Modulo di richiesta di sospensione della riscossione
Come comunicare al Fisco la richiesta di sospensione della riscossione
In questo articolo spieghiamo come presentare correttamente la richiesta di sospensione della riscossione e in quali casi è possibile farlo.
La sospensione serve a bloccare temporaneamente l’attività di riscossione di somme richieste dall’Amministrazione finanziaria, quando il contribuente ritiene che tali somme non siano dovute o che l’atto sia affetto da errore.
La sospensione può essere richiesta quando il contribuente ha ricevuto un avviso di liquidazione o una cartella di pagamento, un atto di intimazione o un fermo amministrativo o una richiesta di pagamento per imposte già versate, non dovute o erroneamente calcolate.
È uno strumento utile, ad esempio, nei casi di:
- duplicazione del versamento di imposte di registro, ipotecarie o catastali;
- mancato riconoscimento di esenzioni o agevolazioni;
- errore formale o sostanziale nella liquidazione;
- presentazione di un’istanza di autotutela o di rimborso ancora in corso di valutazione.
La sospensione consente di evitare azioni esecutive (come pignoramenti o fermi) fino alla definizione della pratica.
- A cosa serve la richiesta di sospensione della riscossione
- Come compilare la richiesta di sospensione della riscossione
- Rapporto tra richiesta di sospensione della riscossione
A cosa serve la richiesta di sospensione della riscossione
Con la richiesta di sospensione della riscossione, il contribuente chiede all’Agenzia delle Entrate o all’ente competente di bloccare l’esecuzione della riscossione in attesa di verifica.
Nel modulo editabile fornito da Agenzia delle Successioni, devono essere indicati:
- Dati anagrafici del richiedente;
- Codice fiscale e recapiti;
- Estremi dell’atto o della cartella per la quale si richiede la sospensione (numero, data, importo, tipo di imposta);
- Motivazione dettagliata della richiesta (errore evidente, pagamento già effettuato, richiesta di autotutela pendente, ecc.);
- Eventuale riferimento al ricorso o istanza di rimborso già presentata.
La compilazione deve essere chiara e accompagnata dalla documentazione giustificativa.
L’assenza di elementi identificativi può rallentare o impedire la sospensione.
Come compilare la richiesta di sospensione della riscossione
Alla richiesta è necessario allegare tutti i documenti utili a dimostrare la fondatezza della domanda, come:
- copia dell’atto o della cartella ricevuta;
- ricevuta dei pagamenti già effettuati (F23 o F24);
- copia della richiesta di rimborso o di autotutela eventualmente presentata;
- certificazioni, visure o altri documenti che provino l’errore.
La documentazione deve essere leggibile e coerente con quanto indicato nel modulo.
Una volta ricevuta la richiesta, l’Amministrazione sospende temporaneamente l’attività di riscossione in attesa di verifica, comunicando l’esito entro i tempi stabiliti dalla normativa. La sospensione non comporta l’annullamento automatico dell’atto, ma blocca ogni procedura esecutiva fino alla decisione finale. Se la richiesta viene accolta, l’atto di riscossione è annullato o corretto. Se invece viene rigettata, la riscossione riprende dal punto in cui era stata interrotta.
Rapporto tra richiesta di sospensione della riscossione
La sospensione della riscossione è particolarmente utile anche nelle successioni ereditarie, quando è in corso una verifica sull’imposta ipotecaria o catastale, è stato chiesto un rimborso per somme versate in eccesso oppure si attende l’esito di un’istanza di autotutela.
Scopri l’elenco completo dei documenti che puoi ottenere attraverso Agenzia delle Successioni.
Sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate suggeriscono che è necessario anche stampare, oltre al modello d'interesse, l'informativa sul trattamento dei dati personali, che dovrà essere consegnata in ufficio al momento della presentazione dell'istanza. Alleghiamo integralmente di seguito il documento estratto dal sito dell’Agenzia dell’Entrate insieme al modulo.
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